DECISIONI CONSAPEVOLI

Può sembrare una banalità, però le conoscenze reali sono una grande utopia ingannevole. Soprattutto in questi periodi dominati da Internet in generale e dai vari social in particolare. Da qualche anno i social sono l’imprimatur della certezza dell’informazione, in passato per il buon senso comune questa certezza era, piuttosto, fornita dalle onde televisive. Nei tempi odierni, al contrario, le certezze provengono dai social, a cui tutti però possono accedere, sia nella figura del discente sia in quello dell’insegnante.

Tutto questo agendo in aperto contrasto con le mie convinzioni, che preferisco l’atteggiamento poco invasivo del portatore di informazioni, rispetto a quello molto più arrogante e pretenzioso dell’insegnante.

Secondo, infatti, il mio modo di vedere, il momento propedeutico alla decisione dovrebbe essere di grande informazione, mentre tutti al contrario hanno sempre delle grandi certezze, che vorrebbero imporre al prossimo, insegnando molto precisamente come ci si deve comportare in tutte le circostanze. Se avete voglia di ascoltare le chiacchiere dei nostri vicini, scoprirete con stupore che la normalità è ascoltare le campane che ci inviano per farci comportare in modo preciso seguendo la loro convinzione, basata spesso su nulla di reale, manifestando invece una certezza decisionale assoluta.

Personalmente, invece, io sono un fautore della comunicazione massima di informazioni, lasciando assolutamente libera la decisione finale alla singola persona.

Come detto, questa procedura vale per tutti gli argomenti per i quali si prende una risoluzione, ma soprattutto è importante per le determinazioni prese su argomenti tanto intimi come il cibo che viene ingerito nei nostri corpi, e che diventerà, quindi, parte del nostro organismo.

Di seguito, per completezza d’informazione elencherò degli stili alimentari possibili, attraverso alcune scelte nutrizionali particolari.

PROVENIENZA AGRICOLA.

Per ogni prodotto alimentare di provenienza agricola e anche di allevamento deve essere valutata il metodo di coltivazione e la derivazione geografica. Quelli di origine biologico, biodinamico, DOP, IGP o simili devono essere realizzati con gli ingredienti provenienti dal metodo indicato nella comunicazione. Tutta la filiera viene verificata partendo da chi coltiva la terra, chi trasforma, chi distribuisce, fino ai punti vendita. In sintesi: dalla terra allo scaffale

Associare una specifica dieta a una particolare intolleranza o esigenza alimentare è generalmente considerato esaustivo per risolvere piccoli problemi di salute, tuttavia esistono numerose scelte alimentari o di consumo che sono dettate da esigenze motivate, etiche e consapevoli che si possono chiamare stili di vita.

Il marchio biodinamico, più restrittivo del biologico, attesta che tutti i prodotti realizzati a livello mondiale, siano ottenuti secondo le regole dell’agricoltura biodinamica. La cui nascita si fa risalire a inizio del novecento, per opera delle indicazioni di Rudolf Steiner. Fondatore dell’antroposofia, che voleva indicare agli agricoltori dell’epoca una via innovativa, ma pratica, di svolgere il lavoro agricolo in armonia con la natura in tutti suoi aspetti.

La massima qualità a cui si tende, segue uno stile di vita antroposofico o ha un orientamento organico, ma anche olistico riguardo alla relazione uomo-natura. Secondo l’agricoltura biodinamica bisogna preservare prima di tutto la fertilità e la vitalità dei terreni tramite le risorse interne all’azienda agricola, andando così ad utilizzare compost, prodotti vegetali e tecniche di lavorazione sostenibili. Solo così si potranno produrre i migliori prodotti possibili. Altro aspetto importante da considerare sono le influenze che possono andare a impattare con le piante, come le forze terrestri o le forze planetarie.

ALIMENTAZIONE VEGETARIANA.

Chi sceglie di nutrirsi con alimenti di questo tipo lo fa spesso per motivazioni etiche, di sostenibilità, di rispetto per gli esseri viventi e del pianeta.

Per uno stile di vita vegano vengono utilizzati prodotti che sono ottenuti solo con ingredienti di origine vegetale. È molto lungimirante per cercare di limitare lo sfruttamento delle risorse mondiali.

Il movimento è nato subito dopo la fine del secondo conflitto mondiale.

ALIMENTAZIONE CRUDISTA

Lo stile di vita RAW, si basa sul consumo di cibi crudi, quindi che non hanno subito contatti con procedure che possano portare l’alimento a una temperatura oltre i 40-45°C durante tutte le fasi di trasformazione.

Generalmente, quindi, si tratta di prodotti freschi, crudi, germogliati, disidratati o essiccati a basse temperature. Le lavorazioni delicate e la mancanza di cottura permettono di preservare le vitamine e i sali minerali contenute negli alimenti.

ALIMENTAZIONE INTEGRALE

Il consumo di prodotti integrali è generalmente considerato una scelta alimentare salutare, ma troppo spesso vengono pubblicizzati come tali quelli che non lo sono.

Per riconoscere se un prodotto è veramente integrale è bene leggere l’etichetta e la relativa lista degli ingredienti. Un alimento veramente integrale può favorire notevolmente la fase digestiva nonché l’assorbimento ottimale dei suoi elementi nutritivi.

ALIMENTAZIONE MACROBIOTICA

La macrobiotica è nata in Giappone ispirandosi e imitando l’alimentazione dei monaci buddisti,ma anche prendendo spunto dalla antica medicina orientale Taoista.

ALIMENTAZIONE CON “I SENZA”.

Quando si deve seguire uno stile di vita privo di qualche ingrediente è importante scegliere prodotti che siano garantiti e certificati senza gli ingredienti non vogliamo acquistare, perché ci sono dannosi o per motivazioni etiche.

ALIMENTAZIONE PLASTIC FREE

La scelta di acquistare un prodotto piuttosto che un altro può andare ad incidere sensibilmente sulla quantità di rifiuti che si andranno a produrre. Acquistare meno imballi e attuare correttamente la raccolta differenziata dei materiali riciclabili sono i due cardini su cui tutti noi possiamo agire per avere un pianeta più pulito e meno inquinato.

ALIMENTAZIONE DI DERIVAZIONE AYURVEDA.

L’ayurveda non è altro che la medicina tradizionale indiana che con più di mille anni di storia da sempre si occupa di benessere a livello olistico. Secondo l’ayurveda è necessario curare il benessere della persona in ogni suo aspetto anche in maniera preventiva andando ad intervenire a livello fisico, a livello mentale ma anche a livello spirituale.

Per concludere, non voglio consigliare nessuna dieta particolare, ognuno ha i propri desiderata di alimenti ed etici. L’importante è mantenere un continuo aggiornamento delle informazioni, per potere fare una reale scelta consapevole.